Passeggiando per Milano: calligrafia e creatività

Durante le vacanze di Natale ho fatto una tappa a Milano, città a cui sono molto affezionata. Era da tempo che non mi concedevo una passeggiata con calma in centro, per assaporare nuovamente la città e per riscoprirne alcuni angoli. Finalmente l’ho fatto :)

In questa prima parte vedrete elementi calligrafici, creatività e insegne in alcune foto scattate al Museo del Novecento, a Brera e sui Navigli. Presto, poi, seguirà una seconda parte dedicata alle parole fotografate in Corso di Porta Ticinese, la via dell’ironia!

Bruno Munari - Ricostruzione teorica di un oggetto immaginario (1956)

Iniziamo con un’opera di Bruno Munari, del 1956, Ricostruzione teorica di un oggetto immaginario. Si tratta di un collage, realizzato con un pezzetto di carta strappata, china e cartoncino. Si trova esposta nel bellissimo Museo del Novecento, che vi consiglio di visitare sia per le opere, sia per la stupenda vista che offre sul Duomo e sulla piazza.

Tancredi Parmiggiani - Ricordo di Raoul

Questa, invece, è un’opera di Tancredi Parmeggiani, Ricordo di Raoul, del 1953. Ecco la breve descrizione che si può leggere, sempre al Museo del Novecento: “Dedicato all’amico pittore Raoul Schultz (1931-71), il quadro reitera il segno dell’iniziale “R”, stante per “ricordo” e per “Raoul”. L’interesse calligrafico è qui alieno al fascino per l’ideogramma tipico della pittura gestuale: l’automatismo delle scrittura gioca sull’ambiguità tra grafia individuale e variazione incessante del segno, mai identico”.

Piero Manzoni - Merda d'artista

Quella qui sopra è la famosa “Merda d’artista” di Piero Manzoni, 1961. Quello che mi interessava, in questo caso, era osservare la firma autografa dell’artista.
Si tratta di una delle 90 scatolette numerate, come si vede dalla foto, che Manzoni propose di vendere (letteralmente!) a peso d’oro. Potete trovare altre informazioni su quest’opera provocatoria sul sito della Fondazione Piero Manzoni.

Citazione dal Manifesto del Futurismo

Sempre al Museo del Novecento, mi è piaciuta molto l’idea di riportare alcune citazioni direttamente sulle pareti di una sala. Questa, in particolare, è una frase tratta dal Manifesto del Futurismo del 1909 che recita: “Tutto si muove, tutto corre, tutto volge rapido”. Una frase che, pur avendo già 104 anni, mi sembra nata oggi.

Infine, ecco alcune insegne che mi sono piaciute (davvero poche, ahimè, visto che la batteria della mia macchina fotografia era quasi scarica). Le prime due viste a Brera, l’ultima nella zona dei Navigli.

Insegna del Bar Brera, Milano.

Insegna a Milano: X

Insegna a Milano: Taqueria

Grazie per avermi seguita in questa passeggiata!
Non vedo l’ora di mostrarvi anche le interessantissime foto di Corso di Porta Ticinese!

A presto!
Marika

Aspetta, c'è dell'altro!